La commedia "Rosti e Menarosti" nasce dall'idea di Nicola Pegoraro di presentare innanzitutto le buone tradizioni di una volta: oseare, fare (e magnare) el speo, ciacolare e contarse le storiete, berse un goto tra amisi.
In questa comunità di gente paesana, arriva un giorno un "guardiacaccia", o almeno così sembra ai nostri contadini, che si innamorerà di una ragazza del posto, ma che è "cacciato" anche da un'altra ragazza…
L'intrigo è semplice e "popolare", i dialoghi brillanti, il decoro essenziale: tutto si svolge in una corte, fulcro della vita contadina di giorno e di notte.
La lingua dei personaggi è il dialetto delle nostre parti, con alcune espressioni un po' antiche.
La compagnia amatoriale “Il Covolo” è nata nel 1993, sotto la guida e regia di Pino Costalunga. Esordì con la commedia “Galileo e l’aria di Costozza”, rievocazione dell’arrivo del grande scienziato Galileo Galilei in quel di Costozza, dove il mondo delle “alte sfere” si mescola, e si intriga, al mondo dei popolani.
Il lavoro successivo “La Storia del Prussian”, testo e regia di Pino Costalunga, prende spunto da un personaggio veramente esistito a Lumignano nei primi del ‘900, il Prussian appunto, per narrare un filò, “come quelli di una volta”.
Ha poi messo in scena “La Corte de le Pignate” di Ferdinando Palmieri, adattato e diretto da Luisa Vigolo, una corte di gente semplice e di cuore, “spiritosa, generosa e gioiosa” agli inizi del nostro secolo.
Nel 1999 con "La Regina Adelaide a Lumignano" ha rievocato il passaggio della regina in Lumignano con uno spettacolo composto da parti recitate, momenti di musica e danza, in pieno spirito medievale.