sia nella varietà delle proposte che nella loro qualità (intrinseca, di servizio, etica, …).
A tal proposito, il consumatore si trova giornalmente a dover effettuare le proprie scelte di preferenza, a fronte di un vastissimo numero di alimenti.
Tale preferenza si dovrebbe fondare, oltre sugli aspetti economici, di servizio, etici, ecc., anche sulle caratteristiche sensoriali dei prodotti.
Quindi, per “capire” un alimento è necessario utilizzare al meglio gli strumenti sensoriali di cui siamo dotati, attraverso un momento di formazione sul loro funzionamento ed utilizzo.
far conoscere ed assaggiare alcuni prodotti tipici dell’area berica, mediante il confronto diretto tra le medesime tipologie (cosa insolita ma importante per esprimere giudizi ed impressioni maggiormente oggettive);
fornire alcuni elementi propri dall’analisi sensoriale nel descrivere le caratteristiche degli alimenti;
fornire alcuni elementi di fisiologia sul funzionamento degli organi di senso, con l’intento di scoprire la grande capacità che ognuno di noi possiede, nel ricevere ed interpretare le informazioni sensoriali provenienti da una degustazione di diversi prodotti.
Gli obiettivi che si prefiggono nel proporre questa degustazione sono i seguenti:
es.: SCHEDA del PROFILO SENSORIALE del pesto genovese
Ecco quindi che la manifestazione “Gusti Berici” è un’occasione per poter disporre di alcuni alimenti fortemente radicati nella tradizione di un territorio, adatti inoltre a fornire un’esperienza di assaggio “consapevole”.